Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da giugno, 2020

Cheesecake con kefir

Servono : 300 gr di Kefir 150 gr di yogurt greco   130 gr di biscotti secchi ( oro saiwa/ digestive)  50 gr di burro zucchero q.b 1 foglio colla di pesce ( circa. 6 gr)  confettura di fichi/ gusto preferito.  Sbriciolare i biscotti e lavorarli con il burro morbido, stenderli e compattarli a formare la base e far riposare in frigo; far sciogliere la colla secondo le istruzioni del prodotto, e aggiungerla al composto  ottenuto mescolando Kefir yogurt e zucchero, versare il tutto sulla base di biscotti, e lasciare riposare il frigo. Si può servire  “in bianco” o accompagnarlo con la confettura scelta. @barbara 

Chiedi alla luna di Nathan Filer

"Vi racconterò cosa è successo perché è un buon modo per presentarvi mio fratello. Si chiama Simon. È un tipo che vi piacerà. A me almeno piace un sacco. Solo che tra qualche pagina sarà morto. Non è più stato lo stesso, dopo." Ci sono momenti che ti cambiano la vita. Per Matthew Homes, nove anni, il primo è stato l'incontro con Annabelle, l'estate della vacanza a Ocean Cove. Il secondo la morte di suo fratello Simon, quello con la faccia tonda e sorridente, tonda come la luna. Da quel giorno niente è più stato come prima. Matt, costretto ad affrontare un segreto così enorme e terribile da non poterlo confessare a nessuno, avrà solo un pensiero in cui trovare conforto e grazie al quale ricominciare a lottare: il ricordo della faccia tonda e sorridente di suo fratello, tonda come la luna. Una grande avventura, la storia di un ragazzo che trova il coraggio di lottare contro i propri demoni e di diventare uomo. Un viaggio all'interno della mente umana e della sua fol...

Come pulire la pelle

Per pulire una borsa in pelle o un divano si può bagnare un tessuto di cotone che non speli con del latte e passarlo sulla pelle. @barbara 

La strada di Cormac McCarthy

Un uomo e un bambino, padre e figlio, senza nome. Spingono un carrello, pieno del poco che è rimasto, lungo una strada americana. La fine del viaggio è invisibile. Circa dieci anni prima il mondo è stato distrutto da un'apocalisse nucleare che lo ha trasformato in un luogo buio, freddo, senza vita, abitato da bande di disperati e predoni. Non c'è storia e non c'è futuro. Mentre i due cercano invano più calore spostandosi verso sud, il padre racconta la propria vita al figlio. Ricorda la moglie (che decise di suicidarsi piuttosto che cadere vittima degli orrori successivi all'olocausto nucleare) e la nascita del bambino, avvenuta proprio durante la guerra. Tutti i loro averi sono nel carrello, il cibo è poco e devono periodicamente avventurarsi tra le macerie a cercare qualcosa da mangiare. Visitano la casa d'infanzia del padre ed esplorano un supermarket abbandonato in cui il figlio beve per la prima volta un lattina di cola. Quando incrociano una carovana di predon...

Lenticchie con spezie e melograno

Servono : 300 g di lenticchie verdi  1 melograna  Alcune foglioline di menta fresca 1 cucchiaino di curcuma  1 cucchiaino di curry Peperoncino  1 spicchio d'aglio  Olio extra vergine di oliva  Sale  Pepe  Cuocere le lenticchie in abbondante acqua per una ventina di minuti. Intanto in una padella preparate il sughetto con il resto degli ingredienti. Lasciate insaporire. Una volta cotte le lenticchie, scolarle, passarle in padella e servirle. @ce_203 

Acqua di San Giovanni

La notte a cavallo tra il 23 ed il 24 giugno è una notte molto particolare in cui si prepara l’acqua di San Giovanni, che secondo la leggenda, possiede virtù curative e protettrici. L’antico rito è legato al solstizio d’estate: nel giorno più lungo dell’anno la natura giunge al massimo splendore ma, nonostante la forte rinascita, bisogna prestare attenzione agli eventi sfortunati come siccità, forti temporali o malattie delle piante, che rovinerebbero i raccolti. Per evitare queste situazioni nefaste si fanno falò propiziatori, che rappresentano il sole e si prepara appunto l’acqua di San Giovanni per raccogliere la rugiada, che simboleggia la Luna. Per realizzare il proverbiale elisir bisogna raccogliere una misticanza di erbe e fiori spontanei come iperico, lavanda, artemisia e malva, fiori e foglie di menta, rosmarino e salvia. Si possono trovare e raccogliere anche i fiordalisi, i papaveri, le rose o la camomilla, in base alle fioriture presenti nel proprio territorio. Si raccomand...

Cuore di kefir con composta di more

Servono : 500 g di Kefir  250 g di More  2 cucchiai di zucchero di canna  Cuocere pochi minuti le more con lo zucchero e lasciate raffreddare. Mettere una cucchiaiata di kefir per ogni stampino, aggiungere una cucchiaiata di composta, ricoprire con un'altra cucchiaiata di kefir, tenere in freezer per 4 ore e mezzo circa. Sformare, sistemare in un piattino, decorare con altra composta e una fogliolina di menta. @ce_203 

Oscar e la dama rosa di Eric-Emmanuel Schimtt

Oscar è un bambino di dieci anni. E malato, e i medici non riusciranno a salvarlo. In ospedale, riceve le visite di un'anziana signora, Nonna Rosa, che stringe con lui un formidabile legame d'affetto e lo invita a fare un gioco: fingere che ogni giorno duri dieci anni, e scrivere ogni giorno una lettera a Dio in cui raccontare le avventure e le esperienze di dieci anni, così come le fantasie e le paure, i rapporti con i genitori e i medici, l'amore per Peggy Blue, una bambina ricoverata nello stesso ospedale. Questo piccolo libro è composto da dodici lettere, dodici giorni in cui si concentra la vita di Oscar, giorni scapestrati e poetici, pieni di personaggi buffi e commoventi. @ce_203 

La storia di Lucy Gault di William Trevor

Irlanda, 1921. Alla vigilia dell’indipendenza, nel paese le manifestazioni antibritanniche si fanno sempre più pericolose. Per questo il capitano Gault e la moglie Heloise si rassegnano a lasciare l’Irlanda e riparare in Inghilterra, patria della donna. La decisione è presa, ma nessuno chiede il parere della piccola Lucy. La bimba non ha alcuna intenzione di lasciare per sempre tutto quello che ama. Così decide di scappare di casa, per far cambiare idea al papà e alla mamma. La fuga doveva durare soltanto qualche giorno, ma per una serie di coincidenze niente va come previsto e il destino della famiglia Gault cambia per sempre, prendendo una piega drammatica. Dopo, nulla sarà più come prima, e col passare degli anni il fardello di rimorsi inespressi e affetti negati si farà sempre più pesante, finché il tempo, alla fine, non porterà Lucy ad accettare con semplicità ciò che ogni giorno può offrire: serenamente, nell’impossibilità di decifrare il senso della propria storia. @mary 

Tartufi salati al formaggio

Servono : 400 g di Philadelphia 60 g di nocciole 60 g di mandorle 6 fette di pane/semi di sesamo (alternativa gluten free)  Erba cipollina Prezzemolo  2 cucchiai di Paprika dolce 2 cucchiai di curry Pepe  Tritate finemente l'erba cipollina e il prezzemolo. Riducete in briciole il pane e passate in padella con un filo d'olio. Dividete le briciole in due ciotole ed unire la Paprika in una ed il curry nell'altra. Tostate le nocciole e le mandorle e tritatele grossolaname. Unire il formaggio alle mandorle tritate, e al prezzemolo e all'erba cipollina, regolate di pepe. Creare delle palline aiutandovi con un cucchiaio e passatele nella panatura. Sistematele nei pirottini. @ce_203 

Crostata con crema di mascarpone, frutti di bosco e pistacchi

Servono : Per la pasta : 100 g di farina di farro 50 g di farina di mandorle  50 g di farina di riso  40 g di olio di semi  1 cucchiaio di miele  1 uovo  1 cucchiaino di pepe  Acqua ghiacciata q. B Per la crema : 230 g di mascarpone  190 g di Yogurt o kefir  1 cucchiaio di miele  Per decorazione: Frutti di bosco  Pistacchi  Lavorare con la planetaria le farine, il miele, il pepe e l'olio fino ad ottenere delle briciole. Aggiungere l'uovo, e successivamente l'acqua ghiacciata poco per volta. Fare una palla, coprire con carta da forno e far riposare per mezz'ora circa.  Trascorso il tempo, stendere la pasta bucherellare la base ottenuta e cuocere a 180 gradi per 20 minuti. Nel frattempo lavorare il mascarpone, lo yogurt e il miele fino ad ottenere una crema omogenea. Distribuire sulla base, dopo averla fatta raffreddare. Decorare a piacere con i frutti di bosco. @ce_203 

Cecità di José Saramago

In un tempo e un luogo non precisati, all'improvviso l'intera popolazione diventa cieca per un'inspiegabile epidemia. Chi è colpito da questo male si trova come avvolto in una nube lattiginosa e non ci vede più. Le reazioni psicologiche degli anonimi protagonisti sono devastanti, con un'esplosione di terrore e violenza, e gli effetti di questa misteriosa patologia sulla convivenza sociale risulteranno drammatici. I primi colpiti dal male vengono infatti rinchiusi in un ex manicomio per la paura del contagio e l'insensibilità altrui, e qui si manifesta tutto l'orrore di cui l'uomo sa essere capace. Nel suo racconto fantastico, Saramago disegna la grande metafora di un'umanità bestiale e feroce, incapace di vedere e distinguere le cose su una base di razionalità, artefice di abbrutimento, violenza, degradazione. Ne deriva un romanzo di valenza universale sull'indifferenza e l'egoismo, sul potere e la sopraffazione, sulla guerra di tutti contro tutt...

Riso rosso con crema di stracchino e daddolata di pomodorini

Servono : Riso rosso integrale  350 g di stracchino Latte q. b. Pomodorini  Basilico  Pepe Sale  Olio extra vergine di oliva  Cuocere il riso in un tegame, incoperchiato, con acqua in rapporto 1:2, ci vorranno una quarantina di minuti. In una padella sciogliere lo stracchino con il latte, aggiungere il basilico tagliato finissimo, il sale il pepe e un filo d'olio. A parte ridurre a daddolata i pomodorini e condirli con sale, pepe e olio.  A cottura ultimata far mantecare il riso con una noce di burro. Passare poi in padella con la crema di stracchino. Impiattare decorando con la daddolata e una fogliolina di basilico. @ce_203 

La quattordicesima lettera

È una mite sera di giugno del 1881, la sera della festa di fidanzamento di Phoebe Stanbury. Mano nella mano di Benjamin Raycraft, il fidanzato appartenente a una delle famiglie più in vista della Londra vittoriana, Phoebe accoglie gli invitati con un sorriso raggiante di gioia. È il suo momento, l'istante che suggella la sua appartenenza alla buona società londinese. Un istante destinato a durare poco. Dalla folla accalcata attorno alla coppia si stacca una sinistra figura, un uomo nudo, sporco di fango e col torace coperto da una griglia di tatuaggi, come un fiore gigante. L'uomo solleva il braccio verso Benjamin, facendo balenare la lama stretta nella mano: «Ho promesso che ti avrei salvato» dice, prima di avventarsi sull'ignara Phoebe e tagliarle la gola con un rapido gesto. La mattina seguente, a pochi chilometri di distanza, William Lamb, ventitré anni e l'ambizione di diventare socio dell'avvocato Bridge una volta completato il praticantato, fa visita a un cli...

Tartare di Salmone, avocado e more

Servono : Filetti di Salmone 1 a testa  Avocado  More  Limone  Sale pepe  Origano  Peperoncino  Olio extra vergine di oliva  Tagliare il salmone a piccoli pezzi, mettere in una ciotola e lasciare insaporire con limone, olio, sale, pepe, origano e peperoncino. Lavate le more, tagliate a piccoli pezzi l'avocado dopo averlo sbucciato. Adesso componente le tartare con un coppapasta. Tenete in frigo fino al momento di servire. @ce_203 

Le intermittenze della morte di José Saramago

In una nazione mai citata nessuno più muore perché, semplicemente, la  morte  ha smesso di fare il suo lavoro. Invece, appena fuori dal confine, il ciclo procede normalmente. L'avvenimento suscita nel popolo sentimenti di trionfo e felicità e per le strade avvengono manifestazioni di patriottismo, perché la continua ricerca dell'immortalità ha avuto termine. Superato il primo momento d'euforia, si manifestano i primi problemi: nelle agenzie di pompe funebri e nelle compagnie d'assicurazione restano senza lavoro migliaia di lavoratori e di imprenditori; alle case di riposo si continuerà a badare ad anziani sempre più vecchi ed in quantità sempre maggiori, nelle case e negli ospedali ci saranno persone in condizioni terribili, incapaci di guarire, ma ora anche di morire. Perfino le comunità religiose, fra cui la Chiesa, sono seriamente preoccupate per l'assenza della morte: infatti, senza lei non ci può essere  resurrezione  e senza resurrezione è difficile mantenere ...

Crostata con frutta fresca

Servono : 350 g di farina integrale 120 g di siero di kefir o yogurt naturale  1 uovo  60 g di miele  60 g di olio di semi  Sale  1 bustina di lievito dolci  1 bustina di vaniglia  Frutta a piacere  Un velo di marmellata di fragole  Lavorare la farina, il lievito e la vanillina setacciati con l'olio fino ad ottenere un composto sbriciolato.  Unire l'uovo, il miele ed infine il kefir, salate. Cercate di lavorare il tutto velocemente, coprire con pellicola trasparente e fate riposare in frigo per una mezz'ora.  Trascorso il tempo stendere la pasta. Spennellate con un velo di marmellata di fragole e ricoprite con frutta tagliata. Cuocere a 180 gradi per 30 minuti. @ce_203  

A proposito di niente di Woody Allen

Nato a Brooklyn nel 1935, Woody Allen ha iniziato la sua carriera nello spettacolo a sedici anni, scrivendo battute per un giornale di Broadway, e ha continuato a scrivere per la radio, la televisione, il teatro, il cinema e il New Yorker. Ha lasciato la stanza dello scrittore decenni fa per diventare comico nei locali notturni e, da allora, un regista conosciuto in tutto il mondo. Durante sessant’anni di cinema, ha scritto e diretto cinquanta film, recitando in molti di essi. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, diverse statue sono state erette in suo onore (qualcosa di cui non riuscirà mai a capacitarsi) e i suoi film sono stati studiati nelle scuole e nelle università di tutto il mondo. In A proposito di niente, Allen racconta dei suoi primi matrimoni, con una fiamma della giovinezza e poi con l’amata e divertente Louise Lasser, che evidentemente adora ancora. Racconta anche della sua storia e dell’amicizia eterna con Diane Keaton. Descrive la sua relazione personale ...

Insalata con surimi

Servono : 1 conf. di surimi  pomodori da insalata  cipolla fresca di Tropea capperi ( se graditi) olio sale e pepe q.b  Scongelare i surimi secondo le istruzioni della confezione, lasciarli raffreddare e tagliare a pezzetti come i pomodori e la cipolla, unire il tutto e condire; si consiglia di prepararla un ora prima della consumazione affinché si insaporisca bene. @barbara 

Patate ripiene a forno

 @consiglicristina 

Shantaram di Gregory David Roberts

Nel  1978 , Roberts viene condannato a 19 anni di  reclusione  per alcune rapine commesse quando era tossicodipendente, ma nel luglio del  1980  evade dal carcere di massima sicurezza dello  Stato di Victoria  in pieno giorno, divenendo da quel momento uno degli uomini più ricercati dell'Australia per tutto il decennio successivo. Per la maggior parte del periodo di latitanza, Roberts vive a Bombay. Dopo aver conosciuto un uomo del posto, Prabaker, che diventerà il suo miglior amico, organizza una clinica gratuita negli  slum , le  baraccopoli  indiane, in cui impara a conoscere la cultura indiana e le caratteristiche della gente che avrebbe poi finito per amare intensamente. A causa della sua attività subisce la vendetta della più famosa e influente  maîtresse  di Bombay, che lo fa arrestare senza un reale capo d'accusa. Rimarrà rinchiuso in carcere, picchiato selvaggiamente e maltrattato, per circa quattro mesi finché un suo ...

Fette biscottate

 Occorrente:  550 gr di farina 0 100gr di zucchero 80gr di burro (a temperatura ambiente che si possa lavorare)  80 gr di acqua ( io ho usato il siero di Kefir)  10 gr di lievito  3 uova  sale q.b Nel pomeriggio preparare l impasto, unendo tutti gli ingredienti, e lasciare lievitare fino alla mattina dopo, quando il composto andrà nuovamente lavorato e diviso per formare dei filoncini che dovranno lievitare altre due ore prima di essere messi in forno caldo 180* per 20 minuti.  Tagliare i filoncini raffreddati a fette da “biscottare” in forno caldo a 150* circa 10 minuti per lato, quest’ultimo passaggio dipende molto dai gusti personali @barbara

La città della gioia

Ambientata negli anni settanta, l'opera narra tre storie di personaggi che, per motivi diversi, andranno a vivere nella più grande  baraccopoli  di  Calcutta , denominata  La città della gioia . Questi tre personaggi arriveranno a condividere esperienze molto provanti e dolorose: la povertà estrema, la morte prematura di un giovane malato di  tubercolosi , la mafia dello slum che rende la vita dei poveri ancora più misera. Ma in tutte queste esperienze i protagonisti, in particolar modo quelli occidentali, giungeranno a riconoscere in ciascun abitante dello  slum  una dignità e una forza nel superare le avversità, da far capire loro a pieno il perché del nome  La città della gioia . Il primo protagonista del libro è Hasari Pal, un contadino dell'India che, a seguito della devastazione del proprio raccolto causato da un disastro naturale, è costretto ad emigrare nella  megalopoli  con la propria famiglia, in cerca di un nuovo lavoro. Tr...

Crostata con crema e frutta fresca

Servono : Per la pasta : 250 g di burro  290 g di farina  80 g di farina di mandorle  50 g di zucchero  2 tuorli Scorza grattugiata di 1 limone  2 cucchiai di acqua fredda  Per la crema : 2 uova 2 tuorli 120 g di zucchero  40 g di farina  30 g di amido di mais  3 tazze di latte  Scorza grattugiata di 1 limone  Alcune gocce di vaniglia (facoltativo)  Per la glassa trasparente: Poca acqua  1 cucchiaio di zucchero  4/5 fogli di gelatina  Mescolare la farina e il burro in modo da formare delle briciole. Aggiungere sale q. b. Aggiungere lo zucchero, la Scorza del limone, gli albumi e l'acqua fredda. Compattare appena, in modo da formare una palla. Avvolgere con cartaforno e mettere in frigo per almeno mezz'ora prima di usarla. La pasta dura in frigo per uno o due giorni.  Trascorso il tempo, stenderla in una teglia ricoperta con carta forno, bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta e cuocere a 170 per 2...

La tentazione del muro di Massimo Recalcati

Esiste ancora un lessico civile? Nel tempo in cui i confini si sono trasfigurati in muri, l’odio sembra distruggere ogni forma possibile di dialogo, la paura dello straniero domina, il fanatismo esalta fantasmi di purezza per cancellare l’esperienza della differenza e contaminazione, la libertà aspira a non avere più alcun limite, è ancora possibile pensare il senso dello stare insieme, della vita plurale della polis? Con gli strumenti teorici della psicoanalisi Massimo Recalcati attraversa con grande capacità di sintesi gli snodi fondamentali e i paradossi che caratterizzano la vita psichica degli individui, dei gruppi umani e delle istituzioni. In primo piano una divisione che attraversa ognuno di noi: difendere la propria vita dall’incontro con l’ignoto o aspirare alla libertà di questo incontro; vivere nel chiuso della propria identità o iscrivere la nostra vita in una relazione con l’Altro. Sono queste due tendenze che, con la stessa forza, definiscono la vita umana. In cinque bre...

Crostata di mele e Uvetta gluten free, senza burro e senza zucchero

Servono : Per la frolla : 160  g di farina di riso 90 g di fecola di patate o amido di mais(oppure farina di riso) 1/2 bustina di lievito da dolci  70 g di miele 60 g di olio di semi 1 uovo Scorza di limone o qualche goccia di vaniglia.  Per il ripieno : 2 mele  60 g di Uvetta  Mandorle in scaglie   Un velo di marmellata di fragole.  Lavorare nella planetaria con la frusta a k le farine, il lievito, il miele e l'olio. Dovete ottenere un composto sbriciolato. Aggiungete l'uovo, la scorza di limone e il sale. Lavorare per qualche secondo ancora in modo da compattare il composto, trasferite il tutto in una teglia foderata con cartaforno. Rivestite con il composto e spennellate con un velo di marmellata di fragole. Distribuite sopra le mele tagliate a fette. Cuocere a 180 gradi per 25 minuti, aggiungere l'uvetta e cuocere ancora 5 minuti. @ce_203